Quali metodi di verifica offre Google Search Console?
Verifica
Dipende dal tipo di proprietà. Una proprietà di dominio può essere verificata solo con un record DNS presso il provider del nome di dominio. Una proprietà con prefisso URL può usare lo stesso record DNS, oppure il caricamento di un file HTML, un tag HTML, Google Analytics o Google Tag Manager. I siti creati con Google Sites e i blog Blogger più recenti vengono verificati automaticamente quando accedi con l'account che li gestisce.
Confronto tra i metodi
| Metodo | Tipi di proprietà | Cosa serve | Da tenere presente |
|---|---|---|---|
| Record DNS | Dominio e prefisso URL | Accesso alle impostazioni DNS del dominio | Alcuni provider possono aggiungerlo per te; un record manuale può impiegare due o tre giorni per funzionare |
| File HTML | Prefisso URL | Permessi di caricamento nella cartella radice del sito | Il file deve rimanere invariato e raggiungibile senza login né reindirizzamenti |
| Tag HTML | Prefisso URL | Accesso in modifica al <head> della homepage | Deve trovarsi entro i primi 2 MB della pagina |
| Google Analytics | Prefisso URL | Permesso di modifica in Analytics, con gtag.js o analytics.js nel <head> della homepage | Usa lo stesso account Google in entrambi i prodotti |
| Google Tag Manager | Prefisso URL | Permesso di pubblicazione o di amministratore sul contenitore | La parte <noscript> va subito dopo <body> |
| Google Sites o Blogger | Siti ospitati da Google | Accesso con l'account che gestisce il sito | I blog Blogger meno recenti usano invece il tag HTML |
Fonte: Verifica la proprietà del tuo sito. Un record DNS che verifica una proprietà con prefisso URL verifica anche la proprietà di dominio corrispondente.
Quale metodo scegliere
- Controlli il DNS: verifica una proprietà di dominio con un record TXT. Copre tutti i sottodomini e entrambi i protocolli, e resiste a restyling e cambi di CMS. Vedi verifica DNS.
- Puoi modificare il sito ma non il DNS: usa il file HTML o il tag HTML (verifica con tag HTML).
- Analytics o Tag Manager sono già presenti nella homepage e hai i permessi necessari: questi metodi evitano di toccare il sito.
- Lavori per un cliente: chiedi al cliente di verificare con un metodo che controlla direttamente e di aggiungerti come utente, così l'accesso non dipende dai tuoi file o dai tuoi account.
Proprietà di dominio e proprietà con prefisso URL spiega i tipi di proprietà in dettaglio.
Mantenere la verifica
La verifica dura finché Search Console riesce a trovare il tuo token, e lo ricontrolla periodicamente. Se il token scompare, ricevi una notifica e i tuoi permessi scadono dopo un periodo di tolleranza. Alcune buone abitudini evitano il problema:
- Lascia al loro posto il file, il tag o il record DNS dopo la verifica.
- Non sovrascrivere mai il token di un altro proprietario: più proprietari possono avere ciascuno il proprio token sullo stesso sito.
- Aggiungi un secondo metodo come riserva, così un restyling che elimina il tag non ti lascia senza accesso.
Se tutti i proprietari verificati perdono la verifica, perdono l'accesso anche i proprietari delegati e gli utenti. In caso di problemi, verifica non riuscita analizza gli errori di ogni metodo.
Come ti aiuta AutoPSEO
La verifica è l'unico passaggio che interviene sul tuo sito. Dopo averla completata, collega il tuo account Google: AutoPSEO elenca tutte le proprietà che l'account può leggere come proprietario, utente con accesso completo o utente con accesso limitato, ed esclude quelle non verificate.
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